Per quanto riguarda la fauna, la nostra zona vanta una ricchezza particolare.
Tutta l'area interna al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi è ricca di ungulati e di animali di ogni tipo, che frequentemente
scendono a valle fino alle porte dell'abitato di Bibbiena.
Presenza consolidata è ormai anche quella del lupo. La ricchezza e varietà dell'ambiente permettono la presenza di molte specie di volatili di vario tipo.
Inoltre all'interno della valle si trova anche il rifugio Lago di Marena, curato dal WWF, questa area protetta,
costituita da un laghetto artificiale di circa 3 ettari circondata da un bosco di alto fusto è molto suggestiva e dotata anche di un percorso per disabili.
LA VOLPE: QUANDO VENIVA PORTATA COME TROFEO
Oggi la volpe è un animale comune nella valle, lo era anche molti anni fa, quando veniva combattuta da tutti coloro
che avevano un pollaio. Così uccidere una volpe era un atto vantaggioso per la collettività, e visto che la preda era famosa per la sua astuzia, il suo uccisore veniva considerato ugualmente astuto.
Era usanza comune, dopo aver ucciso la volpe, portarne il trofeo sottoponendolo alla ammmirazione di tutti i possessori di pollai del vicinato, in cambio questi erano tenuti ad offrire uova o denaro.
Così spesso le volpi, riempite di paglia, facevano il giro di molti pollai, finchè il trofeo non diveniva troppo maleodorante.
IL LUPO: ASSENTE DAL 1951, E' TORNATO A BIBBIENA
La presenza del lupo, anche prossimo all'abitato, è documentata da molti racconti ed anche dai toponimi: dal "Passo dei Lupatti" sul crinale sopra badia Prataglia
alla "Fonte del Mazzalupo" presso Bibbiena.
Da una testimonianza da noi raccolta:
"L'ultimo lupo l'ho visto nel 1951, morto ed esposto a Bibbiena, al piano terreno del palazzo dei Montini in via Cappucci.
L'avevano riempito di paglia e lo tennero esposto vari giorni, noi maestre portammo i bambini delle scuole a vederlo."
Oggi il lupo, ormai presente stabilmente nella valle, scende talvolta fino alle porte del paese di Bibbiena.
GIGANTI BUONI: I BOVINI DI RAZZA CHIANINA
La razza chianina è la razza bovina più grande del mondo, tanto tempo fa le vacche ed i buoi (maschi castrati) venivano usati per tirare l'aratro e lavorare i campi
perché erano forti e resistenti: un toro chianino può pesare 1500 chili (15 quintali) e talvolta raggiunge i 1700.
Gli adulti sono di colore bianco porcellana e con il musello (punta del naso), le corna e gli zoccoli neri, i piccoli sono invece di un caratteristico colore marroncino:
crescendo anche il loro mantello diverrà bianco. Nella valle dell'Archiano i bovini di razza chianina sono allevati in molte aziende, sia liberi nei pascoli che in stalla.
ALLEVAMENTI "IGP" IN CUI SI POSSONO VEDERE LE CHIANINE:
Az.Agr. Lombardelli s.s. Loc. Lombardelli - Marciano
Bigiarini Gargiani Irma Loc. Poggiolo Soci
Fini Edoardo Loc. Marciano, 9 Soci
Nati Poltri Alessandro Fattoria di Marena Loc. Marena
Punti vendita convenzionati per vendita con Marchio IGP*:
Bibbiena Coop Centro Italia Loc. Palazzetto Bibbiena
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