ETRUSCHI
Vengono considerati toponimi di derivazione etrusca quelli con desinenza -ena, come Bibbiena, Camprena e Marena, Bibbiena sembra risalire al nome personale Vilpnei, passato in latino in Vibulenus, Viblena, Beblena.
Sono indicati come etruschi anche Partina (dall'etrusco Partanas), Gressa (dall'etrusco Gresa), Freggina.
LATINI
Marciano, dal latino Marcius, a cui si sarebbe aggiunta una desinenza in -ano, assai comune in Toscana
Domo (campo del - ) presso Bibbiena, è il sito in cui si trovano resti di una Domus romana.
SOCI, da Socius (=alleato)
CAMPO dell'AGIO a Badia Prataglia, da "campus" ed "agium" (=pascolo aperto a tutta la comunità).
CONTRA Presso Partina, indica un sito opposto (contra) a quella che era la pieve più importante della valle dell'Archiano.
CAMPODONICO e FONTEDONICA, sopra Partina, indicano possedimenti del Dominus (campus dominicus, fons dominica).
LONGOBARDI
LOMBARDELLI
podere presso Soci, indica un insediamento longobardo, così come è legato alla presenza longobarda
POGGIO DI LOMBARDONA
presso il passo dei Mandrioli
GUALCHIERA, GUALCHIERE, sotto Partina e a Bibbiena Stazione, località in cui si lavava e purificava la lana
CASTALDI, vicino a S. Martino a monte, presso Partina, luogo in cui vive il Cataldo a Gastaldo.
CAGGIO
località presso Bibbiena, termine di probabile origine longobarda, da Gahagi (bosco sacro, bandita, recinto) anche se di questo termine viene data anche
una etimologia dal latino "campus" ed "agium" (=pascolo aperto a tutta la comunità)
LAMA toponimo longobardo che indica stagno/ristagno di acqua
PORCILE (Presso Gressa) località di allevamento dei maiali, probabilmente dal periodo longobardo.
RAGGINOPOLI, sulla via per Lierna, da Raggia (rovo) o da RAZZIAM=graffiare
La presenza longobarda è evidenziata anche dai santi venerati nelle chiese più antiche:
ORATORIO di S. ANGELO o S: ARCANGELO a Camenza
oratorio già documentato nel 1100, di chiara origine longobarda.
Infatti i longobardi, una volta convertiti al cristianesimo, accolsero con favore il culto dell'Arcangelo, rappresentato come comandante delle milizie celesti
e dominatore delle forze naturali e demoniache (sovrapponendolo a Odino/Wotan, il maggiore dio del Walhalla).
Questo oratorio è ancora oggetto di processione, a Maggio. L'uso religioso di processioni primaverili sembra legato anch'esso a tradizioni germaniche.
S MARTINO a monte (sopra Partina) e S. MARTINO (Casa colonica presso Marciano) santo caro alla popolazione Longobarda.
Altro santo caro ai longobardi era S. Giorgio, cui è dedicata la chiesa di Contra, oggi della congregazione Camaldolese.
BIZANTINI
I Bizantini sembra siano arrivati al confine della valle dell'Archiano, non sono infatti noti toponimi di derivazione bizantina nella nostra area,
mentre sono presenti subito al di fuori del crinale sud-est: CATARSINA o CATARSENA, BANZENA
PERIODO INCERTO O RECENTI
FORNACE
presso Marena, dove era una fornace per la cottura di laterizi
FORNACIACCE
in Bibbiena, indicava fornaci per la cottura della calce
RONCO
presso Bibbiena ed altrove, indicava terreni a bosco ceduo nei quali, subito dopo la ceduazione ed una pulitura con il fuoco,
si seminavano, per 2 o tre anni consecutivi, grano o segale fra le ceppaie.
La resa era scarsissima.
CASTELLARE viene usato per indicare presenza di rovine (castelli diruti), presso Bibbiena e non lontano dal campo del "Domo"
CANDOLESI, campo degli Aldesi, famiglia oggi scomparsa.
FORTIPIANO altopiano a nord-ovest della valle dell'Archiano.
POLLINO
da "polla" terreno paludoso per infiltrazione di acque
MAZZALUPO
presso Marena
LE PRATA, vicino a Campodonico, ed iL PRATO, a Soci, come Badia Prataglia, indica destinazione a pascolo del terreno.
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